I sapori del Vesuvio: vini, pomodorini e pizza
Lacryma Christi, pomodorini del Piennolo, albicocche vesuviane e la pizza napoletana: un viaggio nel cibo del territorio.

La viticoltura del vulcano
Sui versanti del Vesuvio le vigne crescono su suoli vulcanici e danno il Lacryma Christi, bianco e rosso, tra i vini più caratteristici della Campania. Molte cantine organizzano visite e degustazioni tra i terrazzamenti a vista sul golfo.
I prodotti della terra
Il pomodorino del Piennolo del Vesuvio, dal picciolo che lo conserva tutto l'inverno, è la base della vera pasta al pomodoro; con lui albicocche vesuviane, fichi, capperi e lenticchie di Castellammare. Sono i gusti che i romani di Pompei conoscevano già duemila anni fa.
La pizza e la pasta
A pochi chilometri da Pompei si mangia la pizza napoletana nelle sue forme storiche, dal margherita alla pizza fritta; verso Vico Equense nasce la tradizione della pizza a metro. Ogni paese della zona ha la sua specialità: vale la pena seguire il naso.
Mangiare a Pompei
Il centro di Pompei offre trattorie e pizzerie a pochi passi dagli Scavi, con menu onesti e prodotti locali. Un pranzo lento tra una visita e l'altra è parte del viaggio quanto gli affreschi.